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02/01/2024

Pericolo invasione

Pericolo invasione


L'allarme continua: l'invasione di oltre ottocentomila extra comunitari provenienti dal Nordafrica. Alla Lega della non par vero di poter di aizzare gli italiani contro l'arrivo di questi invasori! Meglio ancora che l'allarme sia stato lanciato in prossimità delle lezioni europee perché così i Leghisti potranno trarne qualche profitto elettorale. Il collasso della Libia e le crescenti difficoltà in Egitto stanno creando una situazione per cui a decine di migliaia di rifugiati non resta altra scelta che imbarcarsi per l’Europa. Si tratta in grandissima maggioranza di persone che fuggono dalla guerra e che hanno diritto allo status di rifugiati politici. E se anche non fuggissero solo dalla guerra, ma anche dalla povertà, cambierebbe qualcosa? Gli Occidentali, Italia compresa, si sono dimenticati di aver colonizzato, derubato, instaurato regimi politici criminali in tutti quei Paesi che, ora, vedono i loro abitanti cercare riparo in Europa?
All’Agenzia dell’Onu per i rifugiati, non nascondono l’allarme: "Siamo ormai al ritmo di molte centinaia di arrivi al giorno e noi ci sgoliamo per raccomandare l’allestimento di strutture di accoglienza adeguate, perché quelle disponibili oggi sono assolutamente insufficienti".
Quale miglior occasione per i leghisti di gettare benzina sul fuoco, di aizzare gli italiani lungo la strada del razzismo e dell'intolleranza. La preoccupazione non giustifica le speculazioni propagandistiche e men che meno l’ignobile tentazione di sfruttare il problema dell’immigrazione a fini elettorali. Sparare cifre a casaccio è del tutto irresponsabile, come altrettanto irresponsabili sono le illazioni secondo cui la massa di immigrati rappresenterebbe un pericolo sotto il profilo sanitario: un argomento che comincia ad essere usato sempre più frequentemente sui giornali e in televisione. Ma coloro che cercano di seminare paure e bloccare questi migranti sono degli sciacalli che si spacciano come difensori di un’esigenza umana, di igiene politica. La campagna elettorale si sta giocando già in un clima di paure e di irrazionalità e bisogna evitare che si scateni una moderna caccia all’untore. Non è un segreto per nessuno che l'Italia conti una presenza di circa sessantacinquemila profughi a fronte di conquecentottantamila in Germania, quattrocentomila in Turchia, duecentonovantamila nel Regno Unito, centosessantamila in Francia, ottantamila nei Paesi Bassi, Nei Paesi scandinavi rappresentano il sei per cento della popolazione. Come si può facilmente constatare nel nostro Paese il rapporto italiani-extracominitari è di gran lunga inferiore a quello dei Paesi citati. Tra gli ottocentomila della polizia ed i seicentomila del ministro non corre molta differenza ed il problema sarebbe facilmente risolvibile: mandare via, liberarsi, rimandandoli sugli alberi dai quali sono discesi, della stessa quantità di leghisti! Avremmo risolto contemporaneamente due problemi: dato asilo ai poveri cristi e disinquinato il Paese dalla presenza dì squallidi quadrumani nostrani